Questo forse sarà il mio piccolo vero blog personale, inteso come piccolo approdo anonimo nella grande rete.
Metafora della vita, quindi. Vorrei diventasse piccolo rifugio da condividere con qualcuno, forse, o con nessuno. Con chi vorrà passare e magari fermarsi con me. Ma solo a guardare, a contemplare, a cercare di capire.
May It Be viene dal titolo di una canzone di Enya, una delle più belle anche se commerciali. Forse non tutti sanno che questa storia (tale è, più che una canzone) è stata scritta anche in Quenya, il linguaggio degli elfi. In questa lingua, May it Be è tradotto con Nay, e non è solo un “potrebbe essere” nostrano. Ma è qualcosa di più. E’ il termine con cui gli elfi esprimono un desiderio.
Un desiderio, una speranza… che diventa forse meta. Là, in fondo al cammino, forse difficile da raggiungere, anzi, forse irraggiungibile. E proprio per questo, profuma di nostalgia, sente di malinconia.
Benvenuti nel mondo di Nai.
Una Risposta a “Info”
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su Marzo 5, 2008 a 11:071
bibomedia.com
