Contrasto
Febbraio 17, 2008 di mayitbe
Stasera va così, come un contrasto. Sensazioni bellissime e bruttissime insieme. Giuro, sono stranito da me stesso. Sento piacevoli momenti alternarsi ad attimi scurissimi, neri.
Non so perché… oggi è stato un mix di ricordi, quasi mi hanno spaventato. Anche domande secche, dritte nel profondo. Dio, meglio non pensare alle risposte. Bah. Strana, decisamente strana. Solo potessi catturare uno di questi attimi. Ma, forse, meglio così.
Nomadi - Colpa della luna
Questa notte non è normale,
io ci provo ma non riesco a dormire,
tutto il mondo entra dalla finestra
mille voci nella mia testa.
Colpa della luna, grande luminosa
che ha invaso la stanza rovistando ogni cosa,
colpa delle stelle lucide e vicine
non si riesce a contarle pungono come spine.
Questa notte non è normale,
io ci provo ma non riesco a dormire,
tutto il mondo entra dalla finestra
mille voci nella mia testa.
Venute da lontano con quel treno,
che ha svegliato la notte di un giorno triste,
gli occhi di Silvia, la voglia di vivere,
il sorriso di Bruno, la smania di correre.
Questa notte non è normale,
io ci provo ma non riesco a dormire,
tutto il mondo entra dalla finestra
mille voci nella mia testa.
Ancora le sento quelle voci lontane,
con tanti ricordi e le amicizie più rare,
l’ingenuità di Rinaldo, i gesti le mani,
la dolcezza di Paolo, il suo domani.
Questa notte non è normale,
io ci provo ma non riesco a dormire,
tutto il mondo entra dalla finestra
mille voci nella mia testa.
mi manchi. Dio, quanto mi manchi… non chiedermi cosa mi sia preso stasera, come al solito non saprei spiegarti. ma mi manchi tanto che quasi non riesco a pensarlo, e la cosa mi preoccupa un po’.
un abbraccio notturno, dalla tua amica pazza (che domattina deve prendere il treno alle 6.26, e all’una e quaranta è ancora più sveglia che mai)
l’uniko gruppo ke rimarraà nella storia sono i nomadi… l’unico capolavoro italiano!!!